03.11.2011

Tetre prospettive



La disoccupazione è aumentata in settembre 2011 nell’UE globalmente (9,7%) e nell’Eurozona (10,22%). Nell’UE in settembre erano disoccupate 23,3 milioni di persone, di cui 16,2 milioni nello spazio Euro. La quota di disoccupazione giovanile era del 21,4% e nello spazio Euro del 21,2%. La più alta quota di disoccupazione giovanile è stata registrata in Spagna (48,0%) e in Grecia (43,5%). Il rincaro nei 17 paesi dell’Eurozona continuerà ad essere alto, secondo le stime dell’ufficio di statistica dell’UE Eurostat. Per ottobre, gli esperti di statistica dell’UE hanno pronosticato lunedì un tasso d’inflazione del 3%. L’economia nell’Eurozona, prevede l’OCSE, evolverà ancora più lentamente di quanto si temeva finora. Gli economisti dell’OCSE prevedono che nei prossimi anni i paesi della moneta europea avranno una crescita economica di un solo 0,3% (in maggio la previsione era ancora del 2,0%) [fonte: eurostat, OCSE]. Conclusione: Invece di sostenere il libero scambio, gli ideologi dell’UE hanno rincorso e rincorrono l’illusione di un’Europa unita – senza qualsivoglia legittimazione democratica. Il conto lo pagheranno i popoli. È questa l’idea di una comunità europea? Anche la Svizzera risentirà di queste aberrazioni.

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ASNI BOLLETTINO 157 - marzo 2013
Il Consiglio federale danneggia l’esercito! / L’euro? Qualcosa di già visto! / Un successo per l’ASNI!VOGLIO I TUOI DATI!