Commento sulle attualità politiche
22.02.2012
La festa ONU è una sfacciataggine!
Peter Maurer, segretario di Stato nel Dipartimento degli affari esteri (DFAE), giudica positiva la presto decennale appartenenza della Svizzera all’ONU. Il 3 marzo 2012 l’adesione della Svizzera all’ONU dovrebbe essere festeggiata a Ginevra.
Adesso la Svizzera dovrebbe anche proporre un nuovo gremio ONU: un Consiglio di sostenibilità! E sicuramente è già stato promesso di nuovo del denaro a questo scopo!
Conclusione: Che cosa ha guadagnato la Svizzera grazie all’ONU?
La demo... avanti
La Svizzera N° 1 senza UE
Testo: Tages-Anzeiger: “La Svizzera rimane capofila!”. La Commissione UE arriva alla conclusione che la Svizzera supera di gran lunga tutti i 27 Stati membri dell’UE in materia d’innovazione. Il rapporto a titolo “Innovation Union Scoreboard (IUS)” afferma che la Svizzera ha ricuperato laddove prima era un po’ meno buona. Gli Stati UE, per contro, dimostrerebbero in certi settori un forte bisogno di ricupero. La Svizzera dispone, nel raffronto europeo, di un’alta quota di impiega... avanti
Il Rapporto sulla politica estera 2011 è disponibile
Il Rapporto sulla politica estera 2011, che offre una panoramica sulla politica estera della Svizzera illustrando le più importanti attività della Svizzera nel 2011, è stato pubblicato in questi giorni dopo l'approvazione del Consiglio federale. Il rapporto tratta inoltre un tema prioritario dedicato agli sconvolgimenti nel
mondo arabo e al loro significato per la Svizzera.
Raccomandiamo di leggere i capitoli "Unione europea" a pagina 29 e "Neutralità" a pagina ... avanti
L’iniziativa ASNI in votazione il 17 giugno!
Il Consiglio federale ha deciso le proposte in votazione il 17 giugno 2012:
1. Iniziativa popolare del 23 gennaio 2009 «Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio»;
2. Iniziativa popolare dell'11 agosto 2009 «Per il rafforzamento dei diritti popolari in politica estera (accordi internazionali: decida il popolo!)»;
3. Modifica del 30 settembre 2011 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) (Managed Care) in caso di esito positivo del ref... avanti
L’FMI chiama – Widmer-Schlumpf paga!
Il Fondo monetario internazionale FMI vuole ancora più soldi dalla Svizzera per l‘“Euro-salvataggio“! A Davos, la Francese e capo dell’FMI Lagarde ha chiaramente presentato una fattura alla consigliera federale Widmer-Schlumpf. La ministra delle finanze svizzera ritiene che la pretesa sia da considerare, perché saremmo molto interessati alla stabilizzazione dell’Euro. Ciò significa perciò nient’altro che il Consiglio federale intende pagare per un Euro mal concepito e per il qual... avanti
Il consigliere federale Didier Burkhalter: nuovi approcci nella politica UE
L'ASNI accoglie con favore la trasparenza perseguita nella politica UE.
L'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) prende atto che il nuovo capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), consigliere federale Didier Burkhalter, persegue finalmente un nuovo approccio nell'ambito della politica UE. Evidentemente, a differenza della sua predecessora, la consigliera federale Calmy-Rey, non ha intenzione di farsi semplicemente dettare e imporre la rotta da B... avanti
L’ASNI getta nel panico economiesuisse
L’associazione economica economiesuisse è nel panico. I funzionari dell’associazione economica hanno dato inizio alla campagna contro l’iniziativa popolare dell’ASNI “Per il rafforzamento dei diritti popolari in politica estera (accordi internazionali: decida il popolo!)”. Per venire al punto: la democrazia diretta, rispettivamente la partecipazione del popolo mette in pericolo i posti di lavoro!
Non siamo assolutamente d’accordo. Se economiesuisse già insiste sull’apertura al... avanti
GSsE: Attacco all’indipendenza, alla sicurezza e alla neutralità della Svizzera
Depositata l’iniziativa popolare federale per l’abolizione dell’obbligo del servizio militare:
L’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) respinge l’abolizione del servizio militare obbligatorio svizzero. Il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) tenta, con la sua iniziativa popolare per abolire l’obbligo del servizio militare, di eliminare per vie traverse l’esercito svizzero. Essa mette così in pericolo la sicurezza della popolazione svizzera e apre la vi... avanti
Cortocircuito della democrazia!
L'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) prende atto che la maggioranza parlamentare, in occasione delle votazioni finali, ha bocciato l'iniziativa popolare federale «Per il rafforzamento dei diritti popolari (accordi internazionali: decida il popolo)». L'ASNI non ritira l'iniziativa ed è pronta a condurre la contesa elettorale.
Nel 2011 la democrazia è stato oggetto di consistenti pressioni. Nell'Unione europea, dopo l'annuncio del governo gr... avanti
Il Consiglio nazionale è contro il potenziamento della democrazia diretta
L’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) è delusa che il neo-eletto Consiglio nazionale non abbia trovato il coraggio di raccomandare alle elettrici e agli elettori l’accettazione dell’iniziativa „Per il rafforzamento die diritti democratici (Accordi internazionali: decida il popolo!). È incomprensibile che, in contrasto con la decisione di aprile 2011, ora il Consiglio nazionale segua il Consiglio degli Stati respingendo anche il controprogetto del Consiglio federale.
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Europa: si parte - CH: si demolisce
Dopo che il Consiglio degli Stati, quale seconda camera, ha respinto l’iniziativa dell‘ASNI „Trattati internazionali: decida il popolo!“ e il relativo controprogetto del Consiglio federale, adesso anche la Commissione politica del Consiglio nazionale intende raccomandare il rifiuto del controprogetto. Quale prima camera, il Consiglio nazionale aveva precedentemente approvato il controprogetto. Si delinea così il fatto che sia il Consiglio nazionale, sia il Consiglio degli Stati non vogl... avanti
Guerra dei dati
Secondo quanto riportato dal “Financial Times Deutschland” circa un migliaio di clienti tedeschi di una banca privata di Zurigo sarebbero toccate da un furto di dati. Il possibile acquisto dei dati da parte della Renania settentrionale-Vestfalia sarebbe soltanto una questione di prezzo. Una portavoce del Ministero delle finanze della Renania settentrionale-Vestfalia ha detto: “È prassi attiva verificare i CD offerti. Consideriamo l’acquisto di tali dati uno strumento, è efficace.”
Q... avanti
Minacce, accuse
Il signor Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, si è incontrato ieri, 9 novembre 2011, a Zurigo con la consigliera federale Calmy-Rey. In un’intervista alla Handelszeitung (http://www.handelszeitung.ch/konjunktur/europa/wir-werden-die-lehren-aus-dieser-krise-ziehen) Van Rompuy ha detto:
„L‘Euro e l’UE sono die progetti politici fondamentali per gli Stati membri. Essi hanno portato al nostro continente pace e benessere”.
“Saremmo felici se la Svizzera facesse ... avanti
Delegati alla tolleranza dell’OCSE
Dal 7 al 9 novembre 2011, dei delegati alla promozione della tolleranza dell’OCSE visitano la Svizzera. Il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE e il Dipartimento federale dell’interno DFI, hanno preparato di comune accordo un programma per la visita dei delegati OCSE. Il programma rende possibile a costoro comprendere meglio il panorama religioso della Svizzera e di avere una visione completa degli sforzi che la Svizzera fa per evitare l’intolleranza e la discriminazione nei conf... avanti
7,8 bilioni di Euro di debito pubblico
L’Ufficio di statistica dell’UE, Eurostat, annuncia che i debiti pubblici nell’Eurozona sono aumentati da 7,1 agli attuali 7,8 bilioni, ossia 7'800 miliardi di Euro (un bilione ha 12 zeri). I debiti pubblici aumentano a una velocità impressionante.
I limiti massimi stabiliti dal trattato di Maastricht – Deficit 3% e quota d’indebitamento 60% - sono ampiamente superati. Nell’Eurozona il deficit è mediamente del 6,2%, i debiti pubblici sono all’85,4%!
Conclusione: si può ... avanti
Si comincia!
La Berna federale sta preparando una partecipazione al paracadute di sicurezza UE, perché ci si attende tale richiesta da Bruxelles.
L’ASNI respinge categoricamente una partecipazione al salvataggio dell’Euro – se poi si possa ancora parlare di salvataggio.
L’UE deve risolvere da sola i suoi problemi. L’errata concezione dell’Euro è stata adottata dalle élites dell’UE senza dare la parola ai popoli europei, con l’obiettivo di forzare la creazione degli Stati uniti d’Eu... avanti
Europa: è necessaria una primavera democratica
L’élite dell’UE definisce l’UE come Europa. E vende l’Europa quale comunità dei valori. A quest'ultimi appartiene la democrazia. La crisi dell’Euro e la crisi della Grecia lo dimostrano: la democrazia degenera in un’espressione puramente formale. Gli elettori negli Stati UE, salvo rare eccezioni, non hanno mai potuto prendere posizione su questioni importanti: Trattato di Lisbona, Euro, eccetera. Quando un popolo ha votato contro il volere di Bruxelles o contro il proprio gove... avanti
Tetre prospettive
La disoccupazione è aumentata in settembre 2011 nell’UE globalmente (9,7%) e nell’Eurozona (10,22%). Nell’UE in settembre erano disoccupate 23,3 milioni di persone, di cui 16,2 milioni nello spazio Euro. La quota di disoccupazione giovanile era del 21,4% e nello spazio Euro del 21,2%. La più alta quota di disoccupazione giovanile è stata registrata in Spagna (48,0%) e in Grecia (43,5%). Il rincaro nei 17 paesi dell’Eurozona continuerà ad essere alto, secondo le stime dell’ufficio d... avanti
Assurda segretezza a Berna
Secondo www.blick.ch, il Consiglio federale non vuole pubblicare la perizia ordinata dalla consigliera federale Calmy-Rey sull’ulteriore sviluppo delle relazioni fra la Svizzera e l’UE. Da una parte, la formazione dell’opinione nel Consiglio federale non deve essere “seriamente ostacolata”. Dall’altra, non si deve irritare l’UE. Conclusione: ci chiediamo seriamente cosa succeda a Berna dietro le porte chiuse. Cosa viene tenuto segreto? È per il Consiglio federale la pressione dell... avanti
Vertice UE
La cancelliera tedesca dopo il vertice UE di Bruxelles del 26/27 ottobre 2011: „Oggi il mondo ci guardava”. Sì, e anche noi. Perché la politicamente motivata unione monetaria (con l’Euro si dovrebbero forzare gli “Stati uniti d’Europa”…) e i debiti pubblici nello spazio Euro mettono in pericolo l'economia, i posti di lavoro, il benessere e la pace sociale in tutta Europa. Cosa è stato deciso? 1, Alla Grecia sarà condonato il 50% dei debiti (Haircut). 2. Estensione del para... avanti
Guerra dei dati
Secondo quanto riportato dal “Financial Times Deutschland” circa un migliaio di clienti tedeschi di una banca privata di Zurigo sarebbero toccate da un furto di dati. Il possibile acquisto dei dati da parte della Renania settentrionale-Vestfalia sarebbe soltanto una questione di prezzo. Una portavoce del Ministero delle finanze della Renania settentrionale-Vestfalia ha detto: “È prassi attiva verificare i CD offerti. Consideriamo l’acquisto di tali dati uno strumento, ... avanti


