Consiglio degli Stati: NO all'iniziativa popolare "Trattati internazionali: decida il popolo!"
I rappresentanti die cantoni contro più partecipazione
Comunicato stampa, 20 settembre 2011
Il Consiglio degli Stati dice NO all’iniziativa popolare „Trattati internazionali: decida il popolo!“ e respinge pure il controprogetto del Consiglio federale. L’Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) deplora la mancanza di coraggio del Consiglio degli Stati. Proprio la Camera alta, la rappresentante dei cantoni, non vuol saperne di un rafforzamento dei cantoni stessi in politica estera. La decisione è puntata contro il necessario adeguamento della democrazia diretta alle sfide odierne e, di conseguenza, contro i diritti politici delle Svizzere e degli Svizzeri. Apparentemente, la Svizzera è obbligata a riprendere il diritto internazionale, senza l’approvazione del sovrano e die cantoni. Ciò porta a un malcontento politico, all’astensione dalle urne e mette in questione il federalismo. Il NO del Consiglio degli Stati a più democrazia nella politica estera ignora per di più gli obblighi iscritti nella Costituzione federale di tutelare i diritti del popolo (Costituzione federale Art. 2) e di rispettare la sovranità dei cantoni (Costituzione federale Art. 3). Le elezioni federali del 23 ottobre 2011 daranno l’occasione di eleggere nel Consiglio degli Stati delle e dei rappresentanti rispettosi della democrazia diretta.
L’ASNI s’attende ora dal Consiglio nazionale che riesamini la proposta degli iniziativisti, accogliendo l’iniziativa.


