Il consigliere federale Didier Burkhalter: nuovi approcci nella politica UE
L'ASNI accoglie con favore la trasparenza perseguita nella politica UE
Comunicato stampa, 13 gennaio 2012
L'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) prende atto che il nuovo capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), consigliere federale Didier Burkhalter, persegue finalmente un nuovo approccio nell'ambito della politica UE. Evidentemente, a differenza del suo predecessore, la consigliera federale Calmy-Rey, non ha intenzione di farsi semplicemente dettare e imporre la rotta da Bruxelles. Il fatto di indicare in modo esemplare le questioni ancora aperte, come il recepimento automatico del nuovo diritto UE richiesto dall'Unione europea e la predisposizione di una giurisdizione nell'ambito degli accordi bilaterali con il trattato sull'energia che dovrà essere negoziato, è per l'ASNI indice di una modalità di agire trasparente e pragmatica. In questo modo Parlamento ed elettori ricevono delle basi concrete su cui fondare le proprie decisioni. L'ASNI sostiene la dichiarazione del consigliere federale Burkhalter (Radio DRS, 12.1.12), secondo cui si dovrebbe rinunciare ad accordi futuri e al recepimento automatico di nuovo diritto UE laddove i risultati delle trattative andassero a ledere gli interessi della Svizzera e la sovranità .
L'ASNI si attende dal nuovo ministro degli esteri che egli concorra a ristabilire la fiducia nella politica UE della Svizzera, mettendo in chiaro che il governo svizzero non ha alcuna intenzione di portare avanti una strisciante adesione all'UE e che non vuole impedire, tramite dei trucchi politici, che le elettrici e gli elettori possano esprimersi in materia di politica estera.



